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Roma, bici in metro quasi sempre, sgravi Tasi per condomini

pubblicato 05 nov 2013, 03:33 da Daniele Pulcini
ll piano del Campidoglio per il prossimo triennio. Le misure a breve in giunta, 30 mln in bilancio

Roma, bici in metro quasi sempre, sgravi Tasi per condomini

Novità consistenti in arrivo per il miglioramento della ciclabilità romana. A breve verrà avviato un periodo di sperimentazione per il trasporto delle biciclette sulle metropolitane A e B in un orario molto più esteso di quello attuale; verranno proposti sgravi fiscali per i condominii che "accetteranno" di riservare una parte dei loro spazi interni per il parcheggio dei mezzi a pedali, mentre per le nuove costruzioni la zona di parcheggio interno sarà obbligatoria, ma sempre con sgravi. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, gli orari per il trasporto delle bici in metro saranno da inizio servizio alle 7,30, dalle 10 alle 16 e dalle 19 a fine servizio; attualmente i mezzi sono ammessi solamente dalle 20 a fine servizio, e solo sabato e domenica per tutta la durata del servizio. Ovviamente, come è già oggi, le biciclette pieghevoli continueranno a poter entrare in metro, tram e autobus per l'intera durata del servizio.


È parte di quanto contenuto nel piano messo a punto dagli uffici dell'assessore ai Trasporti, Guido Improta, che dovrebbe essere presentato a stretto giro al sindaco, Ignazio Marino, per la definizione delle priorità d'azione. Oltre a bici in metro e parcheggi condominiali, infatti, il piano prevede una serie di interventi che verranno messi a bilancio per i prossimi tre anni, ma alcuni di questi a costo zero o quasi potranno essere operativi da subito, una volta ottenuto l'ok di Marino. Secondo quanto si apprende, i fondi a disposizione per le misure onerose ammonterebbero a circa 30 milioni, da destinare a parte degli interventi infrastrutturali previsti dal Piano quadro per la ciclabilità approvato il 24 aprile 2012 ma finora mai finanziato. (segue)
Tra questi, oltre alla realizzazione di corsie ciclabili in almeno 5 zone "significative" della capitale (intorno all'università, all'Eur e lungo l'asse viario tra Auditorium, ponte della Musica e il quartiere Prati finora scollegati tra loro), anche l'individuazione di 46 punti di interscambio nelle stazioni delle ferrovie metropolitane, con l'avvio di "ciclofficine" con attrezzatura basilare per le riparazioni e un servizio di rimessaggio per chi intendesse lasciare la bicicletta in stazione e proseguire il suo spostamento solo con le metropolitane; l'avvio di progetti di formazione nelle scuole, con l'installazione di rastrelliere e percorsi protetti intorno agli istituti, e una campagna di comunicazione sui benefici della ciclabilità per la mobilità quotidiana in città.
Infine, e questa è una misura a lungo chiesta dai movimenti di ciclisti urbani, potrebbe essere finalmente avviata la corsia ciclabile lungo via Labicana e viale Manzoni, in seguito alla chiusura della corsia nord dei due viali per l'installazione dei cordoli di marmo che sostituiranno i jersey in cemento armato finora utilizzati per la separazione delle due carreggiate destinate alle auto private dalla sede della preferenziale tramviaria: una corsia promessa da Marino nei giorni dell'avvio sperimentare della nuova viabilità lungo i Fori Imperiali ma finora non realizzata.

Fonte: http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?e=1&c=2&s=21
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