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L'Eroica 5 ottobre 2014

pubblicato 09 ott 2014, 00:40 da Admin Aerel
DAL 1997 L'EROICA È UN ESEMPIO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE, DI STILE DI VITA SOSTENIBILE, DI CICLISMO PULITO. UN MONDO DOVE OGNUNO FA L’EROICO A MODO SUO: L’IMPORTANTE È DIMOSTRARE CHE CI SI PUÒ SACRIFICARE COL SORRISO PER UNA PASSIONE SANA.

L'EROICA, UNA POESIA SCRITTA CON LA BICICLETTA

(Giancarlo Brocci) 
mondo

dal 1997 vi fanno pedalare sulle piu' belle strade bianche del 

"Sono le 4.45 quando raggiungo l’accampamento allestito nel campo di calcio di Gaiole in Chianti. 

Il silenzio è assordante!

Qua e là qualche lumino di bicicletta, c’è chi si sveglia, chi si prepara la colazione con i fornelletti per scaldarsi, chi inforca i puntapiedi dei pedali e va verso la partenza.

Alle 5.00 ci sono 7 gradi e 2000 persone nella piccola Piazza Ricasoli. A controllare che le biciclette siano in regola lui Claudio Marinangeli, l’organizzatore della manifestazione. 

A idearla nel 1997  fu Giancarlo Brocci.Il freddo si fa sentire ma a riscaldare subito animi e muscoli la salita del Castello di Brolio. E’ ancora buio e ad illuminare la strada i lumini ad olio posti sul ciglio del suggestivo viale.Finalmente il sole sorge e il “Leccio” segna i primi 17 chilometri percorsi orgogliosamente.Gli animi sono allegri, nessuno ha fretta, tranne i pochi esaltati che sperano di concluderla con un tempo “da record”…..ma diciamo la verità l’importante nell’Eroica è partecipare e arrivare al proprio traguardo!

I gruppi di amici con le maglie delle squadre di un tempo si fermano in punti panoramici per scattarsi la foto ricordo assieme. 

Genuino spirito ciclistico e sano divertimento, sono due ingredienti che non possono mancare altrimenti non si chiamerebbe Eroica.Loro quelli delle 5.00 stasera avranno nelle gambe 203 km sempre che abbiano dormito a Gaiole. 

Affrontano le salite sulle strade bianche verso Siena senza nascondere la fatica che, con quelle bici pesanti con i cambi al telaio, sempre che ce l’abbiano, è inevitabile.Sono elegantissimi uomini e donne!Vero è che la Toscana soprattutto da queste parti regala scorci di una bellezza inimitabile, che non stancano mai la vista anzi temprano gli animi.

Al sorgere del sole i colori sono straordinariAnche i personaggi che popolano l’Eroica non scherzano….sono di tutte le età e professioni. Pensate che quasi tutti i giornalisti accreditati la percorrono se non tutta in parte. 

Qui sotto a destra in foto Alessandro Fulloni del Corriere della Sera con un completino vintage del Corsera!Non manca qualche foratura…. 

Nelle salite il fiato ritmato e il rumore del ferro dei cambi  sono gli unici suoni che si odono nella meravigliosa campagna toscana che fa da cornice a questi uomini d’altri tempi …qua e la qualche imprecazione ma sempre leggera!Il primo punto ristoro e controllo è a Radi. Ad arrivare anche le poche donne partecipanti…

.Questa è la fase in cui i controllori della competizione appongono il primo timbro nel libretto, a significare che si è completata la prima tappa, i volontari dei punti ristoro dispensano pane e finocchiona, crostate, biscotti e ogni genere di conforto.

La stanchezza comincia a farsi sentire già verso mezzogiorno: ma loro, gli eroici, continuano a pedalare con una freschezza surreale.

La strada è ancora lunga ma la giornata è bellissima e si concluderà al Traguardo con un bel bicchiere di Chianti classico!"


ludovica casellati

 

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